Scuolagenitori's Blog

Un sito dei genitori per i genitori

un libro “Dalla parte dei genitori”

“DALLA PARTE DEI GENITORI. Strumenti per vivere bene il proprio ruolo educativo” Franco Angeli, LeComete, Milano, 2009

La lunga esperienza di consulente pedagogico ha fatto si che Daniele Novara potesse concepire un libro interessantissimo e di grande utilità per il mondo dell’educazione. Espressamente rivolto ai genitori, questo volume affronta le tematiche specifiche dell’emergenza educativa che stiamo vivendo in questi ultimi anni.
Con taglio deciso e linguaggio comprensibile ai più, Daniele Novara aiuta il genitore ad entrare in un’analisi interessante riguardante i grandi temi dell’educazione quali le malattie dell’educazione, la trasformazione del ruolo genitoriale, il ruolo paterno, le nuove sfide date dalla conflittualità. Il libro, oltre all’analisi, contiene parecchie piste operative, per aiutare a riflettere sulle buone pratiche in educazione. E’ un libro positivo, che tiene conto del desiderio di mettersi in gioco da parte della nuova generazione di genitori, che sostiene le buone relazioni e fornisce strumenti utili nella quotidianità. Non un trattato dove si colpevolizzano modalità ed errori ma una serie di prassi che aiutano a vivere bene il proprio ruolo.
Molto interessante la parte dedicata alle regole e ai rituali e la riflessione profonda sul conflitto necessario, quale palestra di vita, per concepire la perturbazione come risorsa e non minaccia relazionale.

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29/09/2010 Posted by | Libri e articoli | , , | Lascia un commento

il conflitto: una risorsa possibile

L’esperienza del CPP.

Le attività che in tutti questi anni abbiamo maturato nella gestione dei conflitti ci ha aiutato a sviluppare questa convinzione: il conflitto non è un problema, un male, della relazione, ma ne è un elemento costitutivo;  le relazioni che non consentono i conflitti sono bloccate, non possono quasi dirsi tali.
E non solo il conflitto è costitutivo della relazione, ma, se impariamo a distinguere tra conflitto e violenza che sono due esperienze ben diverse, ci accorgeremo che il conflitto è anche un’importante occasione di apprendimento.

Attraverso i conflitti è possibile imparare molto su di sé e sugli altri e acquisire importanti competenze interpersonali e sociali.
A partire da questa convinzione abbiamo cercato l’approccio più efficace nell’aiutare le persone ad apprendere dai propri conflitti, e abbiamo recuperato il concetto di maieutica, intesa come quella capacità relazionale di stimolare nell’altro un processo di apprendimento personale, interiore, sostenibile e creativo.
L’approccio maieutico guida oggi il nostro lavoro nei diversi campi in cui interveniamo ed è oggetto di un percorso interno di studio e ricerca.

La maieutica, l’arte della levatrice, applicata alla gestione dei conflitti in ambito formativo, consulenziale e pedagogico, ci consente di creare spazi di decantazione di esperienze difficili; di supportare l’esplicitazione di vissuti interiori a cui non sempre è facile accedere; di favorire una narrazione che recuperari il senso di eventi e fatti; di stimolare la liberazione di energie creative personali.
La maieutica non offre soluzioni tecniche ai conflitti, ma apre a nuovi esiti: la soluzione del conflitto risiede nella capacità della persona di assumere un compito, una responsabilità (saper dire di no, ad esempio, o accettare che occorre del tempo, o assumere una nuova prospettiva che aiuta a vedere le cose nascoste).
Ogni conflitto implica una risorsa e una risposta particolare: non esistono risposte standardizzate.

Ogni conflitto ha il suo compito: ogni conflitto ci dà un compito maieutico, e sta a noi scoprirlo, rispettarlo e viverlo come riorganizzazione e come apprendimento.

29/09/2010 Posted by | Cpp | , , , , | Lascia un commento

l’arte Socratica

La parola chiave del metodo formativo CPP è “maieutica“. Si tratta di impostare una relazione che crei le condizioni perché ciascuno possa apprendere ciò che gli serve per riconoscere e stare nei conflitti. Non ci interessa inventare qualcosa di stravagante o di particolarmente attivo ma che l’altro, in gruppo, impari a valorizzare la sua soggettività nei conflitti, che scopra e rispetti il proprio “potenziale maieutico”. Affidiamo al gruppo il compito di fare da contenitore dell’esperienza di apprendimento attraverso relazioni esplicite. A stare nei conflitti si impara attraverso i conflitti!

29/09/2010 Posted by | Cpp | , , , , | Lascia un commento