Scuolagenitori's Blog

Un sito dei genitori per i genitori

La serata di apertura : più di 300 partecipanti!!

Ieri, 18 febbraio 2011, la dott.ssa Anna Oliverio Ferraris ha dato il via al ciclo di incontri previsti per la Scuola Genitori 2011.

Avete partecipato in tantissimi, ma non solo con la vostra presenza, anche con le vostre domande, dubbi e tanta voglia di imparare.

Abbiamo parlato del mondo del consumismo, dell’apparenza, degli spot, della Tv, dei social network ecc.

Questa universo appare affascinante e ipnotizzante agli occhi dei piccoli, ma forse… perchè lo è in primis agli occhi degli adulti.

Qualcuno mi scrive : “noi genitori non abbiamo effetti speciali” …ma forse la sfida più grande x un educatore è proprio questa: passare il messaggio che la vita reale è molto più sorprendente e accattivante di uno schermo.

E poi tante riflessioni sulle “bambine veline” e sulla strumentizzazione del bambino come target pubblicitario.

I materiali sul nostro sito www.cppp.it

  “Le pubblicità più abili riescono a far sentire la gente perdente se non possiede un determinato prodotto. I bambini e gli adolescenti sono molto sensibili a questo tipo di ingiunzione. E’ più facile resistere ad una pubblicità che invita ad acquistare un prodotto di quanto non sia resistere ad una pubblicità che fa capire, in modo pi…ù o meno subdolo, che coloro che non possiedono quel particolare prodotto sono degli sfigati, dei paria. Così facendo si va a colpire un nervo molto sensibile soprattutto in quelle età in cui per sentirsi a proprio agio si ha bisogno dell’approvazione del gruppo. E naturalmente si inducono anche insoddisfazioni, inquietudini.”

Anna Oliverio Ferraris – da Una pioggia di spot sulla testa dei bambini, in Conflitti n.2/2005

Annunci

19/02/2011 Posted by | Incontri | Lascia un commento

Le serate della Scuola Genitori 2011, a Piacenza!!

Il Centro Psicopedagogico per la pace e la gestione dei conflitti di Piacenza, cerca da diversi anni di aiutare i genitori a gestire il loro ruolo educativo.

I nuovi genitori appaiono fragili, spesso spaesati, ma in realtà sentono l’importanza dei grandi cambiamenti storici e sociali in atto e vogliono fare il meglio possibile per i loro figli.

È per questo che è stata ideata la prima  Scuola Genitori!  L’idea è di creare momenti di incontro e confronto per aiutare i padri e le madri ad affrontare in modo consapevole e sereno il loro delicato ruolo. Sentirsi meno soli nell’affrontare il proprio compito educativo, dire la propria opinione sull’essere educatori oggi, avere la possibilità di ascoltare altre esperienze e di riflettere sulla realtà che ci circonda, sono solo alcuni degli obiettivi che la Scuola si pone.

Non perdete tempo, l’educazione dei bambini non può aspettare!! Iscrivetevi, è gratis!!

PROGRAMMA 2011 :

* venerdì 18 febbraio 2011
LO VOGLIO, COMPRAMELO! Bambini consumisti o consumati? Con Anna Oliverio Ferraris (psicologa, Università La Sapienza di Roma, direttrice di Psicologia Contemporanea)

*venerdì 4 marzo 2011
QUANDO TORNI PAPA’? Presenza paterna nell’educazione dei figli Con Fulvio Scaparro psicoterapeuta, già docente all’Università di Milano

*venerdì 15 aprile 2011
CHE RABBIA! Come gestire i litigi in famiglia Con Daniele Novara pedagogista, direttore del Centro Psicopedagogico per la pace e la gestione dei conflitti

*venerdì 13 maggio 2011
SEMPRE ON-LINE! Adolescenti sempre connessi Con Gustavo Pietropolli Charmet psicoterapeuta, direttore dell’Istituto Minotauro di Milano

http://www.cppp.it/la_scuola_genitori.html –> compilate il modulo d’iscrizione e invitate i vostri contatti.

Responsabile scientifico della scuola: DANIELE NOVARA – Tutor di coordinamento della scuola : ELISA MENDOLA

Si rngrazia Ina Assitalia – Agenzia di Piacenza per la collaborazione e il sostegno al progetto!!

17/02/2011 Posted by | Incontri, Scuola | , , , , , , , , , , | 9 commenti

Come e quando lasciarlo dormire fuori?

Lo zainetto con pigiamino, spazzolino e dentifricio; sottobraccio il peluche preferito ed ecco che il cucciolo di casa è pronto per passare la notte da un amichetto. Un’abitudine da favorire? Risponde Daniele Novara, presidente del Centro psicopedagogico per la pace.

«Dormire fuori casa è un’avventura che offre al bambino la possibilità di “fare cucciolata” con i coetanei: un aspetto molto importante specie per i figli unici» spiega l’esperto. «Per cominciare, non ci sono regole. In genere, dopo i 2 anni si può provare a dormire dai nonni. Per fermarsi da un compagno, invece, è meglio aspettare i 4-5 anni».

«Vietato dire frasi come: “Se hai nostalgia, chiama, così ti veniamo a prendere“. Perché proiettano l’ansia di mamma e papà e non aiutano il bambino nelle sue prime prove di autonomia.  Anche telefonare all’ora della nanna è un errore: è il momento in cui prende sempre un po’ di nostalgia».

Meglio fare un saluto all’ora di cena. Il giorno dopo, il piccolo sarà felice di raccontare la sua avventura.

http://www.donnamoderna.com/mamme/Bambini/come-si-comincia-a-lasciarlo-dormire-fuori2

11/02/2011 Posted by | Libri e articoli | Lascia un commento

Un omaggio a Giovanni Bollea

“…quasi tutti hanno finalmente capito che il bambino impara meglio e più velocemente a prendere decisioni all’ombra del padre. Quindi, d’accordo, facciamone pure dei piccoli uomini, ma rispettiamo la biologia che ha fatto dell’uomo l’essere che proprio nell’infanzia è più bisognoso di quell’aiuto che cerca e chiede a chi lo circonda”G. Bollea, Le madri non sbagliano mai, Feltrinelli, Milano 2003, p. 23
_____________________________________________________________________________________________
Domenica 6 febbraio 2011 è morto Giovanni Bollea. Medico, specializzato in malattie mentali e fondatore della moderna neuropsichiatria italiana, ha rivoluzionato completamente il concetto stesso di neuropsichiatria infantile introducendo anche in questo ambito la psicoanalisi, la psicoterapia di gruppo ed il lavoro d’equipe.Il Cpp deve molto a Bollea: in omaggio a questa grande figura riportiamo l’intervista Ridare la speranza, questo è il compito di noi terapeuti, in «Conflitti. Rivista italiana di ricerca e formazione psicopedagogica», anno 3, 2004, n.2.

08/02/2011 Posted by | Cpp, Libri e articoli | Lascia un commento

Vuoi sapere cos’è una Scuola Genitori?

  “E’ la resistenza dell’aria che consente il volo”

 con questa frase del grande filosofo Immanuel Kant, Daniele Novara

ha concluso il suo intervento domenica 6 febbraio 2011,  ospite del programma in onda su RAI UNO :   “Mattina in   famiglia”.

(il video è già su web : http://www.youtube.com/embed/vVhMEGMia58 )

Prendendo spunto dalla Scuola Genitori, progetto del CPP nella città di Piacenza,   si è parlato dei gruppi  di Auto-Mutuo-Aiuto, e del nuovo fenomeno dei club dei genitori disperati  che esplicitano la loro necessità di confrontarsi sulle  tematiche della genitorialità, si sentono spesso spaesati  e in mancanza dei basilari dell’educazione.  I nuovi educatori, molte volte incapaci di “dire no” e di creare regole chiare e condivise, sono definiti spesso “peluche”. Quali sono le nuove fatiche per questa generazione di genitori? Quali i cambiamenti in atto? Le richieste riscontrate negli ultimi anni sono quelle di avere la possibilità di creare gruppi di confronto, possedere gli strumenti base per una sana gestione delle relazioni educative e poter creare delle sinergie tra adulti con gli stessi problemi. 

Tanti sono i temi ancora da affrontare e sarà importante contrastare la sensazione di solitudine e  confusione emergente, senza colpevolizzare nessuno. Per questo nasce la nostra SCUOLA GENITORI.  Iscrivetevi e non perdete questa occasione!!

http://www.cppp.it/modulo_iscrizione_scuola_genitori.html

…la colomba di Kant pensa che senza la resistenza dell’aria andrebbe più veloce, ma in realtà questa è proprio ciò che le consente di volare…

 

04/02/2011 Posted by | Scuola | Lascia un commento